Benvenuto nel mio portale scout, uno spazio sulla Rete dove posso condividere con i miei fratelli scout le attività vissute insieme ed altre esperienze significative, nonché offrire a chiunque viva ed operi nello scautismo opportunità e servizi utili.
Ci troverai fotografie, disegni, clipart, canti, documenti, spunti per attività, posti per campi e mille altre cosette utili per l'avventura scout.
Inoltre, per i lupetti e le famiglie del Branco di Callianetto, ci sono gli avvisi, il calendario delle attività, informazioni utili, fotografie e molto altro ancora.
Fratelli nella Legge,
BUONA CACCIA, BUON VOLO, BUONA STRADA!
Infermieri: facciamo sul serio!
Inserito da andryscout il Lun, 09/08/2010 - 21:24
Nel nostro Branco una delle specialità maggiormente richieste è quella di Infermiere. Sarà perché la materia in generale interessa i bambini, sarà perché abbiamo dato sempre la giusta importanza al saper intervenire quando necessario, sarà perché maneggiare la cassetta di pronto soccorso ha il suo fascino, sarà perché Akela è un soccorritore del 118... Resta il fatto che almeno 3-4 lupetti ogni anno si cimentano in questa specialità. Quest'anno il numero è cresciuto: ben cinque tra fratellini e sorelline (anzi, quattro sorelline e Alberto) hanno chiesto di cacciare Infermiere. Dunque, inevitabilmente, ho fatto in modo di replicare una tradizione che da anni porto avanti, e che solo l'anno scorso non sono riuscito a mantenere: ho organizzato una serata in Croce Verde per i cinque in questione, per dar loro modo di "toccare con mano" gli strumenti del mestiere e capirci un po' di più sulla catena del soccorso.
La sera del 23 maggio, quindi, approfittando del mio turno, i lupetti sono arrivati alla sede della Croce Verde. Qui, oltre a me, le mie due colleghe di squadra Veronica e Roberta (quest'ultima lupetta del nostro Branco quando era bambina, e sorella di Alberto, tuttora in Clan) e Giulia, mamma di Noemi, infermiera professionale del 118. Abbiamo realizzato due postazioni, dove i fratellini, divisi in due gruppi, hanno ruotato per mezz'ora ciascuna: nella prima, Giulia e Veronica hanno parlato loro dei traumi e di come immobilizzare correttamente una frattura; nella seconda, io e Roberta abbiamo simulato la medicazione di una ferita. Come sempre attenti e partecipi, i lupetti hanno dato prova di capire e saper mettere in pratica immediatamente quanto veniva loro spiegato.
Successivamente, abbiamo raccontato loro che cosa avviene quando una persona chiama il 118, simulando una chiamata, con la relativa risposta da parte di Giulia e l'allertamento dell'ambulanza; ambulanza che abbiamo poi osservato da vicino per conoscerne le dotazioni. E ambulanza che è poi realmente partita, con i bambini stipati nel vano sanitario, alla volta... di una gelateria, dove l'Akela-autista ha offerto a tutti un ottimo gelatone!
Per dovere di cronaca, va detto che tutti i cinque fratellini hanno poi conquistato la loro specialità, rendendosi utili in tantissime occasioni, specialmente alle Vacanze di Branco.
A Montiglio la prima grande caccia dell'anno
Inserito da andryscout il Dom, 08/08/2010 - 21:57
A maggio anche il Branco intero ha vissuto la sua prima grande caccia dell'anno: il 15 e 16 siamo infatti andati a Montiglio Monferrato, dove l'Amministrazione comunale ci ha messo a disposizione il grandissimo salone polivalente, che è perfetto per ospitare anche per la notte così tanti tra lupetti e Vecchi Lupi.
Trattandosi di una grande caccia, ovviamente abbiamo fatto tantissime cose... Il sabato pomeriggio, dopo essersi trovati nella piazza principale di Montiglio ed essere poi saliti a piedi al salone, i fratellini e le sorelline hanno potuto ascoltare una nuova avventura delle storie di Mowgli, seguita da una appassionante gara tra le sestiglie, dove ogni lupetto doveva riuscire, bendato, a superare un percorso ricco di ostacoli, impiegandoci il minor tempo possibile. A seguire, a ritmo serrato, i lavori per la preparazione del nostro musical, il «Forza venite gente», la cui data di messa in scena si stava avvicinando a velocità sostenuta... Dunque, gli attori hanno potuto continuare le prove, mentre gli scenografi si sono dati da fare nel portare avanti i loro disegni. Quasi senza che ce ne accorgessimo, è venuta ora di cena, e con lei anche un improvviso temporale, che ci ha impedito di mangiare all'aperto. E poi, una delle cose che rendono speciale la grande caccia: il cerchio serale, come sempre ricco di giochi da sbellicarsi dalle risate. La notte è trascorsa tranquilla, con i fratellini del primo anno emozionati e contenti di trascorrere la loro prima notte insieme al Branco, in caccia.
La domenica mattina, dopo colazione, ci siamo preparati per andare a Messa: c'era la festa della Croce Rossa di Montiglio, per cui la chiesa era gremita di volontari e autorità; alla fine della celebrazione, il CdA ha riproposto la bancarella con gli oggetti realizzati per la grande caccia ad Assisi, e di nuovo - come era accaduto a Portacomaro Stazione - è stato un grande successo, grazie anche (come sempre) alla bontà delle persone che hanno voluto darci una mano. Ancora qualche prova per il musical, poi il pranzo. Nel pomeriggio, alcuni lupetti hanno presentato al Branco le prede che avevano cacciato, tra le quali una partita a pallavolo organizzata da Carlotta. A conclusione della giornata, il Consiglio della Rupe, per verificare le attività delle settimane precedenti e per assegnare alcune specialità a chi le aveva meritate.
Una grande caccia bella e ricca, un "antipasto" per le attività che ci avrebbero atteso nelle settimane a venire!
Nella prima foto: in cerchio attenti, ascoltando le storie di Mowgli; nella seconda foto: il risveglio dalla prima notte insieme.
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CdA: una caccia nautica senza barche!
Inserito da andryscout il Ven, 06/08/2010 - 16:24
A volte si fanno i conti senza l'oste... o, meglio, senza la pioggia; e a noi scout questo capita frequentemente. Poi, c'è la famosa legge di Murphy dello scautismo, in base alla quale se tu organizzi una certa attività per cui serve assolutamente il sole, puoi essere certo che nella data scelta pioverà!
Da mesi, ormai, avevamo organizzato, Vecchi Lupi di Callianetto e Asti insieme, sempre nell'ambito del progetto di gemellaggio, una caccia un po' speciale per i nostri due CdA: una caccia nautica sul lago d'Orta, che prevedesse appunto la navigazione in barche a remi, a vela, e in kajak. Io lo faccio tutti gli anni alla mia Piccola Orma, e con il CdA (quello di allora, ovviamente, gemellato per l'occasione con i fratellini di Racconigi) lo avevamo già fatto nel 2008. Il programma era interessante: ospiti della parrocchia di Orta, il sabato 1° maggio saremmo arrivati, viaggiando in treno, all'ora di pranzo; nel pomeriggio avremmo giocato per le vie della città con stand sulle teorie della navigazione, le comunicazioni radio, la sicurezza in acqua; la domenica, invece, raggiunta la base nautica di Ortello dove ci avrebbe aspettati il mitico Camillo Cibrario, avremmo potuto navigare mettendo in pratica le cose imparate il giorno prima.
Peccato, però, che Giove Pluvio abbia deciso che proprio quel fine settimana (non quello prima, non quello dopo, entrambi caratterizzati da sole e caldo
) sul lago d'Orta si dovesse riversare un quantitativo di pioggia pari a quella scesa in tutto l'autunno precedente... Dunque, arrivati a Orta (praticamente tutti presenti i lupetti anziani dei nostri due CdA), abbiamo fatto in tempo a pranzare al sacco, dopodiché ha iniziato a piovere, e ha smesso (ovvio, no?) nel momento in cui siamo saliti in treno il giorno dopo. Che fare, quindi, con queste condizioni meteo? Il sabato pomeriggio le attività sono proseguite secondo programma: mantelline addosso, i lupetti hanno corso e giocato per le vie di Orta, seguendo con attenzione le spiegazioni che i Vecchi Lupi - per l'occasione esperti marinai - hanno fornito sugli aspetti teorici da imparare. La sera abbiamo giocato, danzato e cantato nel grande salone messo a nostra disposizione dalla parrocchia, dove abbiamo poi anche dormito. La domenica, invece, persistendo il diluvio, abbiamo necessariamente dovuto rinunciare alla navigazione; Camillo è venuto da noi e al mattino ci ha proposto un'interessante attività teorica, poi dopo pranzo siamo andati a fare una passeggiata fino al lago, per poter almeno vederlo e toccarlo, già che non avremmo potuto solcarlo in barca...
E ce ne siamo venuti via, accompagnati in stazione dal trenino turistico di Orta, sicuramente contenti per una caccia vissuta insieme, ma senza dubbio delusi per non aver raggiunto l'obiettivo principale che ci eravamo prefissati, portare cioè i nostri fratellini a navigare sul lago. Giove Pluvio ha avuto la meglio.
Per questa volta...

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Indiani, cow-boy e fratellini di Asti
Inserito da andryscout il Ven, 16/07/2010 - 16:17
Dopo l'avventura di Assisi, il nostro Branco in aprile ha vissuto un'altra caccia molto particolare, nei giorni di sabato 17 e domenica 18. Nel progetto di gemellaggio con il gruppo di Asti, infatti, avevamo previsto anche una caccia dei due Branchi insieme, e l'abbiamo realizzata a Camerano Casasco, una delle nostre mete preferite.
Sabato pomeriggio la caccia è iniziata per i due CdA. Sotto un diluvio torrenziale, i lupetti anziani hanno incontrato alcuni personaggi della classica saga di indiani e cow-boy (tra i quali un assolutamente originale Lupo Allegro...
); dopo essersi a loro volta suddivisi nei due popoli e aver preparato con quanto a disposizione i costumi tipici, i nostri eroi sono stati inviati alla bottega del paese per fare la spesa: sarebbe toccato a loro, infatti, preparare la cena, con alcuni piatti un po' "tipici" delle due tradizioni. Dopo l'abbondante cena un po' di sani giochi in cerchio, per poi tuffarci (in senso quasi letterale...
) all'aperto per il gioco notturno fatto di appostamenti e ritrovamenti, purtroppo abbreviato per via dell'incessante pioggia che non ci ha offerto tregua.
Al mattino di domenica, finalmente sotto un pur timido sole, siamo stati raggiunti da tutti gli altri lupetti, in totale ben oltre quaranta bambini festanti e contenti di cacciare insieme. Ancora indiani e cow-boy, ma questa volta i popoli si sono sfidati a suon di gare di abilità dei generi i più diversi: dai nodi alle danze indiane, dal tiro con la cerbottana al lancio della piuma, dallo scalpo al tiro a segno, per dimostrare quale dei due fosse il più valoroso.
Alla fine, manco a dirlo, hanno vinto gli indiani, ma tutti hanno fatto veramente del proprio meglio. La Messa all'aperto celebrata da Baloo, alla presenza di tutti i genitori, ha coronato una caccia veramente molto bella, nel segno dell'amicizia tra due Branchi che, poco alla volta, si conoscono sempre un po' di più.
Ci sono tutte le foto della caccia: clicca qui per vederle.
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Assisi: una grande caccia da sogno!
Inserito da andryscout il Sab, 19/06/2010 - 18:34
Ero stato ad Assisi con il Branco nel 1996, quando ero Akela nella vita precedente. Poi ci sono tornato diverse altre volte, per mio conto, ma il sogno di portarci di nuovo i lupetti era sempre vivo in me, finché, quest'anno, ho trovato altri Vecchi Lupi abbastanza matti (e coraggiosi...) da condividere con me il sogno. Che, quindi, è diventato realtà. Noi avevamo nel programma annuale la catechesi su S. Francesco e l'idea di far vivere al CdA un'esperienza particolare e forte; i miei amici di Racconigi l'hanno appoggiata e fatta propria, per cui ci siamo gemellati ed ecco fatto, la grande caccia ad Assisi è stata organizzata!
Periodo scelto: il Triduo pasquale. Giorni importanti, che abbiamo quindi voluto vivere nelle terre di Francesco, per approfondire ancora un po' la sua conoscenza. Partiti nel primissimo pomeriggio di mercoledì 31 marzo, abbiamo viaggiato in treno per sette ore che sono sembrate due, tanta è stata l'allegria di questi due CdA da subito affiatati e amici, nonostante la differenza di età (a Racconigi il CdA è fatto di dodicenni). La nostra tana era un appartamento a Santa Maria degli Angeli, in un condominio con i muri sottili come cartone e con i vicini non sempre tolleranti alla nostra presenza... Ma tant'è, siamo riusciti a farci amici anche i vicini e a stare in più di venti in un alloggio!
Le giornate sono state intense, come era logico che fosse. Giovedì, dopo aver visitato la basilica di Santa Maria, siamo stati a San Damiano per tutta la mattina e fin dopo pranzo, per poi tornare in tana (visto il vento gelido) e costruire un Tau con il Das; venerdì, invece, abbiamo trascorso la mattinata all'Eremo delle Carceri (che abbiamo raggiunto a piedi, in vero stile francescano...) e poi l'ultima parte del pomeriggio ad Assisi, con visita finale alla basilica di San Francesco e preghiera di fronte alla sua tomba nella cripta (perché il Venerdì Santo non c'è la Messa, qualcuno avrebbe dovuto dirmelo...
).
Ogni giorno, a parte le cose da vedere, c'erano delle attività che hanno tenuto impegnati i lupetti: giochi, cacce al tesoro, informazioni da recuperare, personaggi da incontrare... Insomma, si è trattato di una vera caccia, non certo di una gita. E ogni sera il cerchio ai piedi della basilica, con giochi, canti, bans e danze: siamo diventati un'attrazione per i tanti passanti, ma eravamo anche guardati con invidia dai bambini che capitavano lì (come quelli di una squadra di calcio in ritiro, che hanno quasi chiesto di poter fare almeno un gioco con noi).
E poi, i momenti, intensi, di preghiera e riflessione. Ogni giorno comparivamo noi Vecchi Lupi nei panni di Francesco e dei suoi compagni di avventura, per raccontare, stimolare, accompagnare i bambini lungo un percorso di crescita anche nella fede. E le esperienze un po' particolari: il giovedì sera io, nei panni di Francesco, ho lavato i piedi a ciascuno dei bambini, come aveva fatto Gesù ai suoi apostoli; e venerdì sera, alla luce di piccoli lumini, ho raccontato della morte di Francesco, sottolineando che quella sera ricordavamo anche quella di Gesù, e siamo andati a dormire senza cantare.
Non sono mancati i disagi e i pasticci: l'appartamento confortevole ma non certo ampio per quanti eravamo; un autobus perso a Santa Maria, che ci ha costretti a posticipare le attività a San Damiano; un altro autobus inesistente per l'Eremo, che ci ha convinti a farcela a piedi (ma è stato anche più bello!); dulcis in fundo, il treno prima in ritardo stratosferico e poi partito davanti al nostro naso alla stazione di Piacenza, che ci ha costretti a farci venire a prendere dai genitori ad Alessandria e poi arrivare a casa oltre mezzanotte.
Ma è stata certo un'esperienza indimenticabile, forte, fantastica. Per quello che abbiamo fatto. E per come fantastici sono stati i lupetti nostri e di Racconigi, un unico CdA unito da un'amicizia nuova ma subito solida, in una caccia che rimarrà - spero - per sempre nella mente di ciascuno.
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Arieccoci con le cronache: ripartiamo da marzo!
Inserito da andryscout il Mar, 15/06/2010 - 17:22
Come promesso, mi rifaccio vivo dopo un lungo periodo di silenzio, e torno a raccontarvi le mie avventure in camicia azzurra e fazzolettone.
Ultima attività di cui avete letto, la Giornata del Pensiero in febbraio; dopo quella, il 28 marzo (la domenica delle Palme) il Branco è stato in caccia a Portacomaro Stazione. Una caccia bellissima e veramente speciale per le tante e diverse cose che siamo riusciti a fare... Al mattino, dopo l'immancabile racconto di Mowgli alle prese con la pelle della tigre Shere Khan, ogni sestiglia ha avuto il compito di cucire una "pelle" da portare alla rupe del consiglio: è stato fantastico vedere i lupetti armeggiare attentamente con stoffa, ago e filo, cosa che normalmente a casa nessuno fa! Poi è stata la volta di un'altra esperienza abbastanza nuova: il pranzo avrebbero dovuto prepararlo e cucinarlo gli stessi fratellini e sorelline! Così, ogni sestiglia impegnata con una portata, ecco che - tra pentole e cucchiai, pasta e sughi, pacchetti che non si aprivano e frutta da tagliare - in breve tempo erano pronte la pasta al pomodoro, due frittate, la macedonia e una torta al cioccolato.
Ma, mentre il resto del Branco si cimentava ai fornelli con Bagheera, io e il CdA abbiamo organizzato la prima bancarella fuori dalla chiesa, per vendere gli oggetti che ciascun lupetto anziano aveva realizzato per autofinanziare la grande caccia ad Assisi, che ci sarebbe stata qualche giorno dopo. Grazie alla bontà degli abitanti di Portacomaro Stazione, la bancarella è stato un vero successo!
Dopo l'ottimo pranzo (bravi, fratellini!) abbiamo dedicato molto tempo a giocare e a vedere che cosa ciascuno aveva fatto per conquistare le prede della propria pista personale; il pomeriggio si è concluso con la Messa celebrata da Baloo, insieme ai genitori che nel frattempo erano sopraggiunti.
Naturalmente, nella sezione delle foto di questo sito potrete trovare anche quelle di questa caccia.
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Scomparso?
Inserito da andryscout il Dom, 09/05/2010 - 23:54Dal 23 marzo non ho più scritto nulla sul mio sito... Qualcuno potrebbe pensare che sono scomparso. No, sono solo pieno di lavoro e di impegni, per cui ho dovuto per forza lasciare da parte alcune cose meno urgenti. Ma prometto (parola di scout...) che nei prossimi giorni tornerò a scrivere: devo parlarvi delle cacce del Branco, soprattutto delle avventure del CdA prima ad Assisi e poi sul lago d'Orta; devo pubblicare tante foto; insomma, devo darmi da fare, se no 'sto sito invecchia!
A presto!
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Perfetta letizia
Inserito da andryscout il Mar, 23/03/2010 - 12:24Assisi, aspettaci!
Un mio grande sogno si realizza: dopo quattordici anni (erano le Vacanze di Branco del 1996), torniamo con i nostri lupetti ad Assisi. Non saranno tutti, ma solo il CdA: una grande caccia di quattro giorni per vivere il Triduo pasquale insieme in maniera forte e intensa, per conoscere "in diretta" i luoghi dove Francesco è nato ed è vissuto - Francesco che quest'anno stiamo seguendo nella pista di catechesi con tutto il Branco -, per cementare ancora di più l'amicizia e i legami di un CdA veramente fantastico, che merita fino in fondo questa esperienza.
Partiremo nel primo pomeriggio di mercoledì 31, per poi fare ritorno nella serata di sabato 3 aprile; viaggeremo in treno (divertente e anche comodo!) e saremo ospitati in una tana a Santa Maria degli Angeli, a pochi passi dalla stazione ferroviaria e a un tiro di schioppo da Assisi.
Assisi, aspettaci: stiamo arrivando!
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Il ritorno di Marco Polo
Inserito da andryscout il Lun, 22/02/2010 - 16:41
Eccoci ancora insieme, scout di Callianetto e Asti al completo, questa volta per celebrare la tradizionale Giornata del Pensiero, domenica 21 febbraio. Dalle 9 alle 17, siamo di nuovo nella bella cornice del Parco Lungo Tanaro (con appoggio della palestra parrocchiale, vista la temperatura rigida del mattino), che ci aveva già ospitati per la giornata dei Passaggi, lo scorso ottobre. E, proprio come allora, è di nuovo con noi Marco Polo: dopo aver attraversato, appunto durante la giornata dei Passaggi, alcuni Paesi del mondo, questa volta fa ritorno a Venezia, raccogliendo materiale per scrivere il suo racconto, il «Milione».
Lupetti e lupette, esploratori e guide, rover e scolte, suddivisi negli stessi Paesi già attraversati a ottobre, in questa domenica scoprono qualcosa di tipico di ognuno. E così, in Persia imparano a tessere la trama di un tappeto, in India le tradizioni del Gange e le danze, in Medio Oriente cucinano il cous-cous, in Bulgaria si cimentano con animazione di strada e via di seguito. La mattina è dedicata alla scoperta e alla preparazione dei prodotti tipici, che prima di pranzo vengono presentati a tutti gli altri; dopo il pranzo al sacco è il momento di giocare o rilassarsi (mentre per il nostro Branco è il momento di Stefano, altro cucciolo che pronuncia la Promessa...), per poi concludere la giornata con la Messa, celebrata dal nostro impareggiabile Baloo.
Un altro giorno di festa e di fratellanza, un altro bel momento di incontro con i nostri amici di Asti, un altro bel ricordo del nostro fondatore Baden-Powell, un altro giorno per ricordarci dell'adozione a distanza del bambino che ormai da anni, come gruppo scout Callianetto 1, sosteniamo.
Il giorno prima, non dimentichiamolo, ci siamo trovati in tana con il CdA per una grande caccia: oltre a giocare, mangiare e pregare, abbiamo incominciato a lavorare sull'articolo e/o racconto per «Giochiamo» che i lupetti anziani intendono scrivere; poi abbiamo parlato di Piccole Orme, condividendo le idee di ciascuno rispetto a quale campo partecipare; infine, San Francesco, di nuovo con noi, ha invitato i bambini ad andare a trovarlo ad Assisi, nelle vacanze di Pasqua. Che sia lo spunto per una grande caccia veramente speciale? 
Nella foto: in Medio Oriente si prepara il cous-cous, durante le attività del mattino. Clicca qui per andare a vedere tutte le foto della giornata.
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